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Pavimenti alimentari

pavimenti alimentari

Gli operatori del settore alimentare, hanno l'obbligo di identificare nel proprio processo produttivo le fasi critiche per la sicurezza igienico-sanitaria del prodotto lavorato, nonchè dei rischi legati all'attività lavorativa, e di adottare le migliori procedure per garantire sia la sicurezza e la salvaguardia degli alimenti, che la sicurezza dei lavoratori.

I pavimenti in resina per l'industria alimentare, sono idonei ai requisiti richiesti dal settore dell'alimentazione e trasformazione prodotti agricoli, ma anche di trasformazione e somministrazione degli alimenti. Si tratta di un pavimento in materiale impermeabile e resistente, facile da pulire e da disinfettare, che può essere realizzato in modo da agevolare l’evacuazione delle acque. Con la resina è inoltre possibile rivestire le pareti, realizzando superfici lisce facili da pulire, resistenti ed impermeabili.

I vantaggi della resina nel settore alimentare:

  • Igiene e sicurezza
  • Resistenza meccanica
  • Resistenza chimica
  • Resistenza termica
  • Velocità di realizzazione
  • Applicazione su supporti preesistenti senza smantellamento

Perchè i pavimenti sono igienici?

I pavimenti in resina sono pavimentazioni continue, senza fughe che accumulano sporco e batteri tra fessure e giunti. Possono essere puliti con detergenti e sanificanti, rispondendo alle condizioni igieniche anche estreme che richiedono
pulizia frequente e concentrata, con vapore o acqua calda e detergenti chimici aggressivi.

Durante la posa in opera, la resina rilascia odori o sostanze inquinanti?

No. Durante la fase di posa, le resine non “inquinano” in alcun modo gli alimenti, in quanto non contengono sostanze organiche volatili VOC. Alcuni formulati speciali, certificati per industria alimentare, possono venire a contatto con sostanze alimentari senza deteriorarle e degradarle.

Come è possibile evitare l'accumulo di sporco lungo il perimetro del locale?

Al fine di evitare l’accumulo batterico tra lo spigolo vivo pavimento-parete, direttamente con la resina si realizzano gusci di raccordo, che creano continuità tra pavimento e parete.

I pavimenti in resina sono antiscivolo?

La resina ha un ottima resistenza allo scivolamento. In caso di pavimentazioni con normali riversamenti di liquidi e altre sostanze che possono generare il rischio di scivolamento è possibile realizzare pavimentazioni in resina antiscivolo che assicurano la massima sicurezza, in conformità con le vigenti leggi sulla tutela della sicurezza negli ambienti di lavoro.

E se è richiesta la carrabilità di mezzi o resistenza a carichi pesanti?

I pavimenti in resina vengono progettati sulla base della destinazione d'uso finale della pavimentazione e delle sollecitazioni che dovranno sostenere. Carichi pesanti concentrati, traffico frequente e pesante generato da muletti e transpallet, non aggrediscono meccanicamente la pavimentazione che sarà realizzata per resistere all'urto e  all’abrasione.

I pavimenti in resina si danneggiano se utilizzo sostanze corrosive?

Anche l'acqua può essere una sostanza corrosiva se il riversamento si concentra con elevata frequenza in una porzione limitata di superficie. Lo studio della finialità della pavimentazione, unitamente all'elevata resistenza chimica della resina epossidica impiegata, previene danni da aggressioni chimiche.

In quanto tempo è possibile realizzare il pavimento in resina?

Occorre valutare la tipologia di finitura necessaria. In ogni caso si tratta di un’esecuzione rapida (4 giorni in media) rispetto ad altri sistemi tradizionali come le piastrelle. Il pavimento è pedonabile dopo circa 12 ore dall'ultimazione della finitura e totalmente trafficabile dopo 2 giorni (secondo ciclo impiegato, per completamento delle caratteristiche chimico- fisiche).

Ho già una pavimentazione in piastrelle, devo smantellare prima di fare la resina?

Uno dei vantaggi del pavimento in resina è quello di poter essere applicato su supporti nuovi o preesistenti, sia se in cemento industriale che in piastrelle. Occorrerà solo un trattamento di preparazione del fondo di posa.

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Pavimenti in resina

Tipologie

ARKdeko' Design realizza pavimenti in resina autolivelanti, a film sottile, multistrato e pavimenti spatolati d'effetto materico, secondo la tipologia di resina impiegata nella posa in opera ed il ciclo realizzato.

Finiture

La finitura può essere lucida o opaca. La scelta del colore dei pavimenti in resina può essere effettuata sulla base della gamma standard RAL, per pavimenti in resina monocromatica, ma è possibile ottenere effetti  policromi e realizzare disegni decorativi.

Caratteristiche

I pavimenti in resina sono superfici monolitiche senza fughe, facilmente sovrapponibili al pavimento esistente senza operazioni di smantellamento. Lo spessore medio realizzato è di soli 4 mm, che non compromette il passaggio delle porte.

Materiali

In fase di formulazione otteniamo resine con prestazioni eccezionali differenti, quali: elasticità o rigidità, resistenza meccanica, resistenza alla compressione, resistenza al graffio. Grazie a queste caratteristiche tecniche è possibile realizzare pavimenti in resina per diverse applicazioni.

Destinazione d'uso

Allo scopo di raggiungere il miglior risultato, e per ogni esigenza del cliente, ARKdeko' Design seleziona il tipo di resina ed il ciclo applicativo specifico per la destinazione d'uso finale del pavimento in resina. In questo modo i pavimenti in resina sono realizzabili in qualsiasi ambiente: residenziale, commerciale, industriale, fitness center e SPA, showrooms.